Mourinho lascia la Roma: decisione del club dopo la nona posizione in classifica

Mourinho lascia la Roma: decisione del club dopo la nona posizione in classifica
Mourinho (Instagram)

Un terremoto scuote le fondamenta della Capitale: la Roma ha esonerato José Mourinho. Il club giallorosso, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato che il tecnico portoghese e il suo staff tecnico sono stati sollevati dal proprio incarico con effetto immediato. La notizia ha mandato in fibrillazione il mondo del calcio, attirando l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori.

Mourinho, il carismatico e controverso allenatore, era approdato sulla panchina romanista nel maggio del 2021, diventando il sessantesimo allenatore nella storia del club. Con un passato glorioso, il “Special One” aveva portato una ventata di ottimismo, conquistando la Conference League a Tirana il 25 maggio del 2022 e guidando i giallorossi fino alla finale di Europa League a Budapest nell’ultima stagione. Tuttavia, la favola è finita bruscamente e la Roma guarda ora al futuro.

La famiglia Friedkin, proprietaria del club, ha espresso i propri ringraziamenti a Mourinho per la passione e la dedizione mostrate durante il suo periodo alla guida del club. Dan e Ryan Friedkin hanno affermato di conservare preziosi ricordi dell’era Mourinho ma hanno sottolineato la necessità di un cambio di rotta immediato per il bene del club.

E mentre i tifosi romanisti si chiedono chi sarà il degno erede del portoghese, i riflettori si accendono su Daniele De Rossi. L’ex centrocampista e bandiera della Roma, che ha già fatto esperienza come tecnico nello staff della Nazionale e alla guida della SPAL, potrebbe rappresentare la soluzione temporanea perfetta per sedersi sulla caldissima panchina giallorossa.

Sull’addio di Mourinho hanno pesato le molte sconfitte

Negli ultimi mesi, i Friedkin non hanno risparmiato tentativi per sedurre Antonio Conte, ex ct della Nazionale, contattandolo con insistenza. Ma Conte, fedele alla propria linea, ha declinato l’offerta, non volendo accettare incarichi a stagione in corso, come già avvenuto con il Napoli dopo l’esonero di Garcia. Anche Igor Tudor, ex allenatore del Marsiglia, è stato avvicinato, ma il tecnico croato avrebbe espresso dubbi riguardo la congruenza del progetto giallorosso con le sue idee tattiche.

La base della tifoseria romanista si divide sull’eredità lasciata dal guru portoghese, ma molti intravedono con entusiasmo la possibilità di vedere De Rossi al timone della squadra. Se venisse confermato, sarebbe una scelta che marcia in controtendenza rispetto alle inclinazioni per allenatori dal profilo internazionale preferiti dalla dirigenza Friedkin fino a questo momento.

Mentre la Juventus, altra grande protagonista del calcio italiano, segue con attenzione le mosse della Roma e monitora la situazione di Thiago Motta, il mercato degli allenatori si infiamma. La panchina della Roma è vacante e il mondo del calcio attende con trepidazione il nome del nuovo condottiero. Chi avrà l’onore e l’onere di raccogliere l’eredità di Mourinho? La risposta potrebbe essere dietro l’angolo.