Cina apre le sue porte: italiani e altri europei entrano senza visto!

Cina apre le sue porte: italiani e altri europei entrano senza visto!
Cina

La Cina ha compiuto un passo significativo verso l’apertura internazionale, inaugurando una nuova era nelle relazioni con l’Occidente. Con l’annuncio di una politica rivoluzionaria, Pechino ha aperto le sue porte ai cittadini di alcuni dei principali Paesi europei – Italia, Francia, Germania, Olanda, Spagna – e alla Malesia, permettendo loro di entrare nel Paese senza la necessità di un visto per un periodo massimo di 15 giorni. Questa mossa straordinaria, che prenderà il via dal primo dicembre 2023 e sarà in vigore per un anno fino al 30 novembre 2024, segna un cambiamento di rotta significativo nella politica di ingresso cinese, con l’obiettivo di incentivare lo scambio culturale e economico.

La portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, nel suo briefing quotidiano, ha sottolineato che tale iniziativa è stata adottata per stimolare uno sviluppo di alta qualità e per promuovere un’apertura di alto livello del Paese verso l’esterno. La decisione di introdurre una “politica unilaterale di esenzione” permetterà ai cittadini dei Paesi selezionati di accedere alla Cina per motivi di affari, turismo, visite a parenti e amici, o semplicemente per transito, senza dover affrontare la burocrazia legata all’applicazione formale del visto.

Questa svolta politica arriva in un momento storico di grande importanza, a sole due settimane dal vertice bilaterale tra Cina e Unione Europea. Essa giunge dopo anni di rigide restrizioni legate alla pandemia di Covid-19, che hanno avuto un impatto considerevole sul flusso di viaggi e commerci internazionali. L’annuncio ha sollevato un’ondata di entusiasmo tra viaggiatori e operatori economici, desiderosi di ristabilire legami e attività in un contesto più aperto e facilmente accessibile.

La nuova politica di esenzione dal visto si inserisce in un contesto più ampio di rinnovamento delle politiche estere cinesi, volto a rafforzare le relazioni diplomatiche e commerciali con l’Occidente. La decisione di Pechino di allentare i controlli alle frontiere è vista come un segnale positivo, non solo per i viaggiatori individuali ma anche per le imprese, che potranno avvantaggiarsi di una maggiore fluidità nei movimenti transfrontalieri.

La facilitazione degli ingressi in Cina per turismo, affari o visite familiari è in linea con gli sforzi del Paese per rivitalizzare il proprio settore turistico e attrarre investimenti esteri, particolarmente colpiti durante la pandemia. Con questo nuovo regime, la Cina si propone come una destinazione ancora più attraente per il turismo e gli affari, promuovendo al contempo uno scambio culturale più ricco e variegato.

Inoltre, la misura riflette il crescente riconoscimento della Cina del ruolo fondamentale del turismo e del commercio internazionale nello sviluppo economico. Facilitando l’accesso dei cittadini europei e malesi, Pechino si aspetta di stimolare non solo il settore turistico ma anche di intensificare gli scambi commerciali e gli investimenti.

La decisione ha suscitato interesse e curiosità anche in altri Paesi, che potrebbero essere incoraggiati a considerare politiche simili per promuovere la mobilità globale e sostenere la ripresa economica post-pandemica.